Mika Brzezinski di Morning Joe, un newsmagazine della MNSBC, si rifiuta di leggere la notizia d’apertura (Paris Hilton scarcerata) che nell’agenda veniva prima di alcuni aggiornamenti sulla situazione iraqena.
Sarebbe bello succedesse in Italia. Ogni tanto. Qualche volta, eh. Magari non dovunque, StudioAperto lasciamolo così com’è, colma un gap informativo notevole (vedere tette e culi in fascia protetta, appisolarsi davanti ad un servizio di 10 minuti su quanto caldo fa, scoprire le nuove tendenze riguardo al colore e alla lunghezza dell’unghia dell’alluce destro in Inghilterra); ma magari su RaiDue, ogni tanto. Un giornalista che si rifiuta di mandare in onda il solito pastrocchio politico con le opinioni di tutti i 231 partiti riguardo all’ultima dichiarazione di Bondi, e chiosa finale di Calderoli e Cesa.. ecco, sarebbe bello stracciarlo, bruciarlo, non vederlo, ogni tanto.

Il fatto è banale, ma dimostra come alcune “notizie soft†spesso trovino molto più risalto del dovuto; a volte, come dice Marco Travaglio, per coprire fatti più importanti che si vuol tacere o nascondere ai più. Per fortuna che c’è la Rete dove certe notizie trovano lo spazio dovuto.
Visto che il messaggio lanciato dalla Brzezinskisi è fin troppo chiaro, non aggiungo nessun altro commento. Mi limito solo a postre il video sperando che questo filmato diventi l’emblema del giornalismo in Italia, Paese che secondo la classifica di Freedom House sulla libertà di informazione, stà al 79esimo posto (a parimerito con la Repubblica del Botswana!) ed è indicata come partly free!!!
Mika for president!!
Se non avesse un cognome impronunciabile…
Ovviamente vedendo il video si capisce che non siamo di fronte ad un gesto di ribellione contro l’editore. E’ piu’ una provocazione, studiata, contro certe notizie “mainstream”.
Altrettanto ovviamente, qui da noi, andrebbe bene partire da li’, anche. Magari su “UnoMattina”, toh.