E’ da molto che non scrivo un post per telemac0, un piccolo passo avanti per l’umanità  ma io un po’ ci soffro, un sottofondo fastidioso, nulla di che, un ronzio lieve con qualche picco, sarà  perché ho sempre il timore di non portare a termine le cose che inizio (tic adolescenziale che fatico a scrollarmi di dosso – come il resto dell’adolescenza, peraltro), sarà  perché il dominio l’ho rinnovato fino ad agosto zeronove e sotto sotto mi rode (subordinata a scelta del lettore).

Gli è che poi pare brutto (a me) interrompere i silenzi forse fisiologici (magari anche salutari) con messaggi da community manager del forum di Naruto tipo “oh ragazzi sono sommerso dagli eventi ma non preoccupatevi perché tra poco tornerò”, non foss’altro perché:

  1. i miei lettori sono pochi, demotivati, delusi e con una buona percentuale di essi comunque una pizza o una birra capitano spesso;
  2. i miei lettori non occasionali da me non si aspettano nulla (sono quelli della pizza e della birra);
  3. Naruto mi fa cagare;
  4. Sono sempre stato qui;
  5. Due boiate si riescono a tirar giù anche mentre casca un Boeing (e ci sono le prove);
  6. Aspetta questa è lunga vado a capo.

Eccomi, dicevo che c’è un sesto (e fondamentale) motivo: quando mi capita di leggere un post del genere sul blog di qualche poveretto sommerso dagli eventi, io storco il naso. Una narice si contrae, l’altra si allarga portandosi appresso il resto del viso (mascella zigomo arcata oculare inferiore labbro superiore). Siccome conosco la sensazione associata all’espressione, mi darebbe un fastidio cane immaginare i tre lettori promiscui non luppolo-corruttibili fare quella faccia lì mentre leggono me.

Che poi non è che io sappia spiegare il perché della faccia: sarà  un misto di pena (narice aperta) e invidia (quella chiusa) e sdegno (labbro superiore) e sarcasmo (zigomo) e dente del giudizio cariato (mascella). Ma ancora non rende (infatti non mi spiego l’arcata oculare).

Mi sono un po’ allontanato dal tema portante del post. Allora lo scrivo qui: coprofagia (visto, Stark, che il grassetto attira l’attenzione ad una rapida scansione della pagina?). No, scherzo, il fulcro centrale su cui si regge tutta la sceneggiatura é che mi si è sminchiata la motherboard del portatile. L’ho fatto vedere anche ad un tecnico HP (ho avuto la fortuna di averne uno oggi in ufficio, e pure disponibile), e dopo un’ora di analisi e smontamento e prove il responso è stato: ti si è sminchiata la motherboard del portatile. Lacrime e madonne.

Ora mancherebbe il finale in cui dico che il prossimo post aspettatevelo almeno fra tre mesi o al massimo per stasera, ma l’avevo anticipato prima che non porto a term