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	<title>Commenti a: Anno Zero &#8211; 31/03/2008</title>
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	<description>per coloro cui piace presumere</description>
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		<title>Di: Telemaco</title>
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		<dc:creator>Telemaco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Apr 2008 17:20:53 +0000</pubDate>
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		<description>Con lo spam politico avete rotto i cabasisi. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Con lo spam politico avete rotto i cabasisi.</p>
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		<title>Di: PD PARTITO DEVIATO</title>
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		<dc:creator>PD PARTITO DEVIATO</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Apr 2008 13:50:40 +0000</pubDate>
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		<description>PIOMBONI, ARCIGAY FIRENZE: LASCIO IL PD, MI HA DELUSO PROFONDAMENTE

(05/04/2008) - Il PD è un partito che mi ha deluso profondamente, così come la lista â€œA Sinistra per Veltroniâ€ di Firenze. Eâ€™ stato usato il nome di Arcigay Firenze finché poteva far comodo per la campagna elettorale delle primarie, dopodiché, non appena si è parlato di organizzare iniziative concrete, e non di facciata, in reale favore dei diritti civili e delle coppie omosessuali, in cui venissero prese posizioni chiare e favorevoli in merito al riconoscimento della parità  dei diritti per le persone lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transgender), tutti hanno cominciato a eclissarsi dietro iniziative-fantasma in cui facevano da padrone, come sempre, solo le parole e mai i fatti. Ora non ci sto più. Ritengo che speculare su associazioni che si battono per i diritti civili e su persone che sperano in unâ€™Italia migliore sia la cosa peggiore che un partito può fare. Come associazione e come singolo eravamo stati coinvolti dalla lista â€œA Sinistra per Veltroniâ€ di Firenze per una serie di iniziative politico-sociali, ma non appena Arcigay Firenze aveva chiarito che â€œnon firmerà  assegni in bianco alla sinistraâ€ - come recitava il titolo di una recente mia intervista sul bollettino â€œA sinistra Newsâ€ (www.goleft.it) â€“, concordando con la â€œlinea duraâ€ di Arcigay nazionale, per un caso fortuito del destino, come associazione lgbt, siamo stati esclusi da ogni dibattito pubblico. Mi ero candidato a titolo personale perché avevo intravisto unâ€™iniziale volontà  dei rappresentanti fiorentini del PD di portare sul tavolo di discussione provinciale, regionale e nazionale i temi della lotta contro lâ€™omotransfobia, dellâ€™estensione al matrimonio per le coppie omosessuali, di una regolamentazione equivalente al matrimonio per le coppie conviventi. Sembrava tirasse unâ€™aria diversa, di vera innovazione. Purtroppo mi sbagliavo. Sono sempre più amareggiato dalle dichiarazioni omofobe, quantomai preoccupanti, di alcuni candidati del Partito Democratico - per ultime quelle del generale Del Vecchio -, così come sono stanco dei giri di parole e delle finte promesse, anche da parte di alcuni esponenti della politica locale. Mi auguro solo che le tante lesbiche e i tanti gay di questo Paese non commettano lâ€™errore di credere nelle finte promesse, da qualunque parte esse arrivino.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>PIOMBONI, ARCIGAY FIRENZE: LASCIO IL PD, MI HA DELUSO PROFONDAMENTE</p>
<p>(05/04/2008) &#8211; Il PD è un partito che mi ha deluso profondamente, così come la lista â€œA Sinistra per Veltroniâ€ di Firenze. Eâ€™ stato usato il nome di Arcigay Firenze finché poteva far comodo per la campagna elettorale delle primarie, dopodiché, non appena si è parlato di organizzare iniziative concrete, e non di facciata, in reale favore dei diritti civili e delle coppie omosessuali, in cui venissero prese posizioni chiare e favorevoli in merito al riconoscimento della parità  dei diritti per le persone lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transgender), tutti hanno cominciato a eclissarsi dietro iniziative-fantasma in cui facevano da padrone, come sempre, solo le parole e mai i fatti. Ora non ci sto più. Ritengo che speculare su associazioni che si battono per i diritti civili e su persone che sperano in unâ€™Italia migliore sia la cosa peggiore che un partito può fare. Come associazione e come singolo eravamo stati coinvolti dalla lista â€œA Sinistra per Veltroniâ€ di Firenze per una serie di iniziative politico-sociali, ma non appena Arcigay Firenze aveva chiarito che â€œnon firmerà  assegni in bianco alla sinistraâ€ &#8211; come recitava il titolo di una recente mia intervista sul bollettino â€œA sinistra Newsâ€ (www.goleft.it) â€“, concordando con la â€œlinea duraâ€ di Arcigay nazionale, per un caso fortuito del destino, come associazione lgbt, siamo stati esclusi da ogni dibattito pubblico. Mi ero candidato a titolo personale perché avevo intravisto unâ€™iniziale volontà  dei rappresentanti fiorentini del PD di portare sul tavolo di discussione provinciale, regionale e nazionale i temi della lotta contro lâ€™omotransfobia, dellâ€™estensione al matrimonio per le coppie omosessuali, di una regolamentazione equivalente al matrimonio per le coppie conviventi. Sembrava tirasse unâ€™aria diversa, di vera innovazione. Purtroppo mi sbagliavo. Sono sempre più amareggiato dalle dichiarazioni omofobe, quantomai preoccupanti, di alcuni candidati del Partito Democratico &#8211; per ultime quelle del generale Del Vecchio -, così come sono stanco dei giri di parole e delle finte promesse, anche da parte di alcuni esponenti della politica locale. Mi auguro solo che le tante lesbiche e i tanti gay di questo Paese non commettano lâ€™errore di credere nelle finte promesse, da qualunque parte esse arrivino.</p>
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