Caro “Ultras” che scrivi questo:

http://groups.google.com/group/it.sport.calcio.roma/msg/aa7928fcbbc3c06f

e questo:

http://groups.google.com/group/it.sport.calcio.roma/msg/a3eed777d2535984

Credo che la possibilita’ che hai avuto in passato di affiliarti ad un gruppo organizzato, a sua volta capace di convogliare un disagio probabilmente pre-esistente in un’ottica antisociale e di violenza, ti abbia potuto solo nuocere.

Ritengo inoltre che la maggior parte dei tuoi discorsi siano viziati da alcuni assiomi che, nel caso della psicologia individuale, sarebbero da annotare come “deliri schizoidi”, ma che parlando di fenomeni di gruppo, come in questo caso, possiamo derubricare alla suggestione da prestigio di qualche “leader” che ti ha rincoglionito. In particolare, quelli che più mi colpiscono sono:

  • la correttezza “trascendente” degli ideali per cui “combattete”, definiti gli “unici” a corrispondere alla *vera natura umana* (quindi, molto modestamente, ti prendi la briga non solo di interpretare la natura umana, ma ratifichi anche la tua interpretazione come unica lettura valida);
  • la sicurezza che il resto della gente sia con voi (quando ieri la societa’ italiana vi avrebbe maledetto), la sopravvalutazione enorme del fenomeno (tanto da prevedere una guerra civile per una scorreggia di mosca)
  • la falla logica di attribuire un nesso causale a due eventi legati solo da un nesso temporale (”ieri guerriglia, oggi poliziotto indagato” = “grazie alla guerriglia oggi il poliziotto e’ indagato”)

Tralascio l’utilizzo di termini come “esemplare”, “condivisibile”, “morale”, “saggiamente”.

Non conosco, dal vivo, persone come te, o forse chi la pensa come te si guarda bene dal professarlo apertamente ai non-iniziati. La cosa non mi dispiace: sicuramente, non siamo fatti l’uno per l’altro.

Spero che, per questo messaggio, non dovro’ trovarmi un gruppetto di incendiari sotto casa.

Ti auguro, comunque, una pronta guarigione.

Distantemente tuo,
Telemaco