le cose che più mi hanno colpito negli ultimi giorni, per cui non ho trovato tempo o ispirazione sufficiente a farne un post.
- Grillo che fa trottare come marionette tutti (_tutti_) i politici italiani, ne detta l’agenda, la detta anche ai TG, una sua gigantografia campeggia alle spalle di Prodi durante PortaAPorta, c’è la fila per commentare ciò che dice (e ciò che minaccia), e non sul suo blog, ma tra la nostra classe politica. Quindi, sul Web qualcuno lo rimprovera di essersi montato la testa.
Beh, naturale. Del resto, chi non manterrebbe i piedi per terra, nei panni di Grillo. - Mi sono accorto che per le notizie seguo ancora la televisione. Per i commenti, la carta stampata. Per le opinioni dal basso, la radio. Per le “dritte” su qualche argomento specifico, mi affido a Usenet.
Manca qualcosa. - LinkedIn: il massimo delle potenzialità lo sprigiona sicuramente negli States. Ma navigandolo si scoprono persone interessanti, che fanno parte di aziende interessanti. Magari a 500 metri da dove si lavoea.
Auspico sviluppi futuri. - Blogger e autoreferzialità. Blogger e autorevolezza. Blogger e autoerotismo cerebrale. Blogger e autoscontri. Blogger e blogger. Blogger e Reggolb.
Non so. Forse si dovrebbe approfondire un po’ la questione.
P.S.: mentre scrivo il mio aggregatore mi segnala questo post. Il miglior post sulla questione Grillo-RestoDelMondo che io abbia letto finora, senza dubbio.
20 Settembre 2007 alle 12:35 am
Per quanto riguarda il punto 2:
le notizie le intercetto alla tv (pochissimo), ma soprattutto alla radio o sul web. Poi le approfondisco quasi sempre online.
Commenti, blog.
Opinioni dal basso, blog.
Dritte blog e un po’ di usenet.
Azz*, devo leggere piu’ i giornali.
