Tempo.
Se ne ho, lo spreco; piacevolmente. Mi piace, il solletico che fa mentre passa. Neanche ci provo a stringerlo; tengo il palmo aperto e mi lascio accarezzare. Sorrido.
Quando non ne ho lo strizzo. Lo presso e comprimo lo sfrutto lo spingo e condenso, ne abuso e maledico l’ombra che si allunga ancora e che dice è finita un’altra giornata; e io no, mica vero, ed ecco che sono le due e fatico a darmi per vinto infilandomi a letto.
Perciò compro tempo. Vendete?
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