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per coloro cui piace presumere

Delusione AnnoZero

Nonostante io apprezzi Santoro con tutta la sua faziosità e le sue trasmissioni “a tesi” e il suo modo di gestire gli ospiti, e nonostante il 29% di share a decretare il successo della trasmissione di ieri – se non fossero bastati al proposito la bile del Premier, l’ubiquità di Belpietro, l’arrendevolezza di Vespa nel preparare una puntata di Porta a Porta costruita come l’immediato post-partita di AnnoZero – nonostante tutto questo a me la trasmissione di ieri non è piaciuta per nulla. La gestione della D’Addario è stata pessima, la tesi su cui era basata la puntata un esercizio dalla venatura sadica strutturato come una dimostrazione di potenza di Santoro verso i diktat censori provenienti dalle Alte Sfere.

La Gabanelli (sempre sia lodata) e i giornalisti di Report avrebbero fatto ben altro uso di quegli ospiti e di quel tempo, bisogna ammetterlo. Santoro ha organizzato una sorta di freakshow pseudoinformativo, popolando lo studio di personaggi quasi archetipici, perciò bizzarri e davvero poco credibili (LA giovane pidiellina, LA giovane veterofemminista, IL leccaculo del padrone, non ho fatto caso alla presenza de L’operaio, personaggio in via d’estinzione televisiva, se non ormai mitologico, che però non manca mai da Santoro). La tesi della trasmissione era.. boh, che Berlusconi sapesse che quelle lì fossero davvero delle escort. Sì, ok, e allora?

Report, immagino, avrebbe puntato a mettere in luce i rapporti tra favori sessuali e benevolenza politica su appalti, candidature e via dicendo. Come minimo. Forse non avrebbe fatto il 29%. Probabilmente non ci sarebbe stato bisogno di intervistare la D’Addario. Ma se è a questo che punta Santoro, ieri gongolante e oggi figuriamoci, se cerca la sfida per il gusto della sfida e lo share come testimonianza delle sue ragioni, non credo di averne bisogno.

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5 thoughts on “Delusione AnnoZero
  • Zimok scrive:

    Dai Cyb, mi deludi!

    O, meglio: mi delude la tua delusione.

    L’hai detto tu stesso all’inizio del post: 29% di Share.

    Era la puntatona di Santoro. Non poteva mica giocarsi l’occasione mettendosi a parlare di appalti e favori. Da noi tira la figa, il gossip, il Personaggio. Non il sapere che questo o quell’altro imprenditore o ministro stanno fottendo una nazione.

    Report se lo guardano 4 sfigati, compresi me e te.

    Ciao,
    Simone.

  • Telemaco scrive:

    @Zymok: continuo a non condividere la scelta di Santoro. Possiamo etichettare quella puntata come “propaganda di basso livello” e constatare che, nonostante gli intenti, non ha spostato una sola opinione tra chi non la pensava come Santoro. Visto che quello propagandistico doveva essere il suo obbiettivo (l’unico rimasto, tolta l’informazione), ha fallito. A meno che l’obbiettivo di Santoro non sia diventato il puro “fare audience”, campo nel quale però una semplice Maria De Filippi avrebbe da insegnargli parecchio.

  • selfmadepixels scrive:

    Mah…a prescindere da figa e appalti, corruzione e connivenza, io credo che oramai nemmeno i più ostinati detrattori riescano a prevedere e comprendere dove il “nostro miglior premier” voglia andare a parare ogni volta che ne tira fuori una. Duole ammetterlo, ma siamo alla mercè delle cazzate di uno, che in questo momento, sà di non avere un’opposizione capace di fotterlo su argomenti che fotterebbero chiunque in qualunque altro paese civile.
    E dobbiamo solo sperare che la prossima volta, dal palchetto ci cada e si rialzi, altrimenti avremmo anche il miglior premier mai avuto, martire per la causa…dopo chi lo ferma più, anche postumo…

  • Telemaco scrive:

    La cosa che più mi fa incazzare è che, volendo, avrebbe i numeri per riformare davvero l’Italia, per ripartire dalle infrastrutture – magari quelle tecnologiche e non il ponte sullo Stretto ecco – o per adeguare il mercato del lavoro con una riforma diversa da “allunghiamo l’età pensionabile”, o per fare altre migliaia di cose che avrebbero il senso di “questo è il problema, per noi la strada per risolverlo è questa, e ora ci proviamo”. Ma non ne ha nessuna intenzione (perché forse i suoi amici non sono interessati, non ci mangerebbero abbastanza) e non c’è nessuno lì attorno che abbia le minime competenze per farlo. Quindi si accontenta di mosse propagandistiche e di azioni per pararsi dai processi. Siamo in una continua campagna elettorale, e nessuno pensa a governare.

  • selfmadepixels scrive:

    Giustissimo Telemaco. E’ una continua ed infinita campagna elettorale, senza idee però. Basata sul sensazionalismo e sulle notizie spicciole di ogni giorno, sulle quali la sinistra si scatena nei commenti più fantasiosi, evitando anche loro, accuratamente, di propagandare una benchè minima idea politica oltre quella di sotterrare il berlusca.

    E come sottolinei…non c’è nessuno che abbia le competenze per fare…molti fantocci, molti specchietti per le allodole….tra parentesi, annunci strampalati e contraddittori ogni giorno…tutto fuorchè prendere in mano le redini del paese, che ne avrebbe da galoppare.

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