Ultimamente leggo in giro gente che si dissocia e prende le distanze, sui blog; c’è chi prende le distanze da Beppe Grillo, reo di essere primo di una classifica in cui lui è il diverso; c’è a chi va stretto condividere la stessa barca con il giro dei “blogger professional-presenzialisti”.
Bene, allora io voglio prendere le distanze da Filippo Facci.
Filippo Facci fa il giornalista. Oltre che su Il Giornale e Grazia, scrive su Macchianera, che incidentalmente è un blog. E sta crescendo su bene, Filippo, davvero bene; per ora gli tocca sciacquare i ponti ed accontentarsi di fare il vice-mozzo (si sa, la gavetta), ma sta studiando con ardore: vuole prendere i galloni da alfiere d’assalto; e le stimmate del successo le ha tutte: il Giorgio Medail 2.0 non dovrà aspettare troppo per vantare una parodia dedicata a lui e ai suoi pezzi-zerbino.
Ce la puoi fare, Filippo.

Filippo Facci non è particolarmente originale, no, ma è talentuoso; e soprattutto si impegna un sacco. Il suo cavallo di battaglia è l’avvelenamento del pozzo. E’ una tecnica retorica che prova a smentire un argomento attaccandone l’emittente, e non il merito; sembra banale smascherarla, ma alla fine, dai e dai e martella, ecco: funziona (è per questo che la usa).
Il meccanismo fallace, fulcro della retorica facci-ana, si traduce in un semplice scambio di battute che Aristotele così sintetizzava:
Eucledio: “Oggi Fisiostene ha denunciato il tradimento di Domizio portandone le prove!”
Sisimede : “Ma Fisiostene è ricchione (e gli puzza l’alito)”
Un artifizio ininfluente da un punto di vista logico (Sisimede non ha provato nulla se non la sua imbecillità quando discute), ma molto, molto utilizzato. Facci, per dire, è cintura nera.
Grillo attacca l’ordine dei giornalisti? Facci prepara una biografia degli affari privati di Grillo in tre puntate, e la pubblica a ridosso del V2Day. Parla della condanna per omicidio a causa di un incidente in auto, della tirchieria volgare del populista genovese, della poca simpatia e dell’assenza di amici del comico. Ma una parola sui referendum? Nulla. Niente. Nix.
Di Grillo ne riparla dopo qualche settimana per denunciare, accorato e gaudente, la nullità delle firme, la loro non validità legale a causa di una norma, un cavillo che per di più il Facci si vanta di aver scoperto (e non ditegli che ne avevano parlato ben prima di lui un sacco di persone, ché il ragazzo ha già dato di matto nei commenti; mi sa che se l’è venduto come grande scoop).
Ma di cosa parlano ’sti quesiti referendari? Boh. Si sa nulla.
Ultimamente Travaglio s’è permesso di attaccare Schifani rinfacciandogli la prossimità ad ambienti mafiosi; ne parlano in tanti. Facci pure, non scherziamo; mica è un cretino, Facci. Anzi, tira fuori un post in cui ci spiega che Travaglio è davvero antipatico, che Montanelli è morto, che Biagi non è vero che l’hanno cacciato, che Travaglio comunque è scorretto, e una volta è stato condannato, e che Schifani ora è una carica istituzionale e Travaglio non lo doveva attaccare. I trascorsi di Schifani? Beh di questo non dice nulla, Facci. E’ troppo impegnato a parlare di Travaglio, per parlare di Schifani.
L’avvelenamento del pozzo non è certo l’unica o l’ultima arma di Facci. Facci è in crescita, Facci si evolve, Facci ha fatto il salto di qualità, è arrivato in TV, oh, proprio sull’ammiraglia del capo. Facci è stato anche a Matrix e ha fatto capire che lui, il medium tv, lo sa utilizzare. In tv non serve la retorica e tutte quelle parole una in fila all’altra che sono l’unica maniera per nascondere la verità, quando si scrive; in tv funzionano benissimo le agili, ficcanti, maneggevoli, semplici bugie. Ed è per questo che Facci ha avuto la faccia di dire che Vittorio Mangano non è mai stato condannato, e di sogghignare subito dopo, quando veniva sbugiardato. Perché in tv è tutto veloce, rapido, e le bugie hanno un Cx favoloso.
Facci, dico a te: il capo apprezzerà, sicuro. Del blog non hai davvero bisogno, è diventato un orpello inutile che può solo nuocerti; un rischio, se ci pensi: chi ti legge, sul blog, può sempre documentarsi e risponderti, Fili’. Su un blog, il tuo articolo resta al suo posto, sempre rintracciabile, per troppo tempo.
Perciò, Filippo, Facci il piacere: scrollati via. Su.
Bibliografia (molto) consigliata
Leonardo commenta punto_per_punto il post di Facci su Travaglio. Non trovandoci nulla di ciò che lo interessava riguardo Schifani (ma che strano!)
Riletti denuncia, sinceramente scandalizzato, l’atteggiamento televisivo di Facci a proposito di Vittorio Mangano.
Barynia riporta uno scambio di battute nato nei commenti di un post del Facci. Il quale Facci si inalbera alquanto allorché Barynia se lo palleggia utilizzando i suoi stessi metodi; rinfacciandogli cioé la sua attività di affitta-casa-per-pose-televisive. Usti come gli rode il contrappasso.
Tanto che ora ha pure chiuso i commenti. Il Facci.
Consiglio inoltre una incompleta ma istruttiva raccolta delle apparizioni di Facci a Matrix, presente su YouTube. Giusto per farsi un’idea.
Photo Credits
La foto di Filippo Facci: http://flickr.com/photos/leeppolis/198708801/sizes/m/ è pubblicata sotto licenza CC da Taxiguerrilla
13 Maggio 2008 alle 9:28 am
Se dal mattino si vede il buon giorno…

13 Maggio 2008 alle 11:08 am
“Non l’ho capita” (cit.)
14 Maggio 2008 alle 2:45 pm
dalle mia parti si definirebbe un “ciuccio presuntuoso” un arroganza da far invidia a pochi ecc. ecc.
14 Maggio 2008 alle 11:07 pm
Questa serie dei post su Facci ha raggiunto la dimensione di un meme, oramai: ne ho letti ovunque. rotfl. Secondo me è anche contento.
7 Giugno 2008 alle 8:25 pm
Facci ha capito che l aggressione su carta stampata produce popolarità e soldi.queste sono le regole del gioco.io non mi sono mai piegata e infatti resto povera.ma le mie ginocchia non conoscono pavimenti,perciò vinco io!domani 8 giugno é il mio compleanno.mi faccio un regalo.dico a tutti i venduti:vaffanculo!
15 Luglio 2008 alle 8:57 pm
Non uso vocaboli sconvenienti.Perciò,pur confermando il contenuto ideologico,ritiro la parolaccia,mera espressione di un impulso momentaneo.
15 Luglio 2008 alle 8:57 pm
Non uso vocaboli sconvenienti.Perciò,pur confermando il contenuto ideologico del mio commento,ritiro la parolaccia,mera espressione di un impulso momentaneo.
16 Luglio 2008 alle 10:18 am
Ciao Rita, ora, a parte Filippo Facci e le parolaccI: tu sei quella che ha fatto recapitare un Ape Cross rossa a George Clooney in occasione della presentazione di “Good Night, Good Luck”?
Nel caso vorrei conoscerti meglio: parlaci di te.
16 Luglio 2008 alle 3:39 pm
Si,sono io.prima di questo avevo un credito culturale ce l ho conservato tutto,l ho addirittura potenziato,sicché la storia dell ape é risultata spiritosa ed ha colorato il mio status di seria intellettuale.ringrazio tutti i giornalisti che scrivono di me evidenziando la mia cultura ed il mio impegno umanitario.l ape car é davvero l idea vincente della mia vita!ci sono molte novità in arrivo!i giornalisti scriveranno moltissimo!a settembre esce il mio libro!ciao,e scrivetemi!
16 Luglio 2008 alle 3:41 pm
Si,sono io.prima di questo avevo un credito culturale e l ho conservato tutto,l ho addirittura potenziato!sicché la storia dell ape é risultata spiritosa ed ha aggiunto colore al mio status di seria intellettuale.ringrazio tutti i giornalisti che scrivono di me evidenziando la mia cultura ed il mio impegno umanitario.l ape car é davvero l idea vincente della mia vita!ci sono molte novità in arrivo!i giornalisti scriveranno moltissimo!a settembre esce il mio libro!ciao,e scrivetemi!
16 Luglio 2008 alle 5:04 pm
Chiedi e risponderò!
16 Luglio 2008 alle 6:35 pm
Guarda, quasi quasi ti dedico un post.
16 Luglio 2008 alle 6:46 pm
Sei molto gentile,grazie!
15 Ottobre 2008 alle 10:57 am
Sono un ammiratore sfegatato di RITA BELLACOSA.Non mi stanchero’ mai di dirlo.
21 Novembre 2008 alle 7:44 pm
Credo che chiunque abbia visto la puntata di “otto e mezzo” con Travaglio e Capezzone…e magari giorni dopo abbia anche letto l’articolo di Facci su “ilgiornale”(http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=307040) riguardante lo “scontro” televisivo,si sia fatto un’idea di cos’è Facci!
Bello il Post..è la prima volta che passo di qui….complimenti