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	<title>Commenti a: Grillo, reti e blogosfera.</title>
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	<description>media idee esperienze racconti riflessioni pensieri strip foto errori</description>
	<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 15:35:27 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Telemaco</title>
		<link>http://www.telemac0.net/grillo-reti-e-blogosfera/#comment-907</link>
		<dc:creator>Telemaco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 11:33:52 +0000</pubDate>
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		<description>Sono d'accordo sulla sostanza: la rete grillica è peculiare, adotta un linguaggio diverso da quello del dizionario "social" tanto in voga.

Io credo che Grillo non abbia un blog posto sullo stesso piano del resto della blogosfera visibile ai mainstream media. Credo che quello di Grillo si avvicini più al concetto di "servizio" che di "sito". E' un hub, oramai gigantesco rispetto alle proporzioni della blogosfera, da cui si diramano raggi, il network. I meetup-ini mi sembrano entusiasti, per quel poco di ricerca che ho fatto.

Non sono d'accordo quando passi alla critica dello stile di networking di Grillo:

1. quanti A-Blogger si fanno effettivamente influenzare dai feedback (per primo lo stesso Sofri, che i commenti li ha chiusi direttamente)?

2. quale A-Blogger è riuscito effettivamente a creare un network di quelle dimensioni? E credo che come obbiettivo ingolosirebbe chiunque, tra i summenzionati. Dal PR al giornalista freelance all'assessore.

Quindi, di cosa stiamo parlando? Di social-ness ideale, forse.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo sulla sostanza: la rete grillica è peculiare, adotta un linguaggio diverso da quello del dizionario &#8220;social&#8221; tanto in voga.</p>
<p>Io credo che Grillo non abbia un blog posto sullo stesso piano del resto della blogosfera visibile ai mainstream media. Credo che quello di Grillo si avvicini più al concetto di &#8220;servizio&#8221; che di &#8220;sito&#8221;. E&#8217; un hub, oramai gigantesco rispetto alle proporzioni della blogosfera, da cui si diramano raggi, il network. I meetup-ini mi sembrano entusiasti, per quel poco di ricerca che ho fatto.</p>
<p>Non sono d&#8217;accordo quando passi alla critica dello stile di networking di Grillo:</p>
<p>1. quanti A-Blogger si fanno effettivamente influenzare dai feedback (per primo lo stesso Sofri, che i commenti li ha chiusi direttamente)?</p>
<p>2. quale A-Blogger è riuscito effettivamente a creare un network di quelle dimensioni? E credo che come obbiettivo ingolosirebbe chiunque, tra i summenzionati. Dal PR al giornalista freelance all&#8217;assessore.</p>
<p>Quindi, di cosa stiamo parlando? Di social-ness ideale, forse.</p>
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	<item>
		<title>Di: Sergio</title>
		<link>http://www.telemac0.net/grillo-reti-e-blogosfera/#comment-905</link>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 23:20:10 +0000</pubDate>
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		<description>Non ho visto la trasmissione quindi parlo nel merito di Grillo e della sua rete.

La rete di Grillo, per quello che posso vedere CON UNO SGUARDO ESTERNO, è costruita attorno ad un nodo centrale (Grillo appunto) che detta tramite il blog l'agenda politica dei gruppi.

Ogni gruppo elabora localmente (oppure se ne frega di quello che dice Grillo e continua per conto proprio) 

Non vedo il FeedBack.
Non vedo come l'influenza della rete sul nodo Grillo.

Per dire la vedo più feedback nelle reti sociali dei partiti tradizionali che si sviluppano senza basarsi su un particolare medium.

Mi piacerebbe leggere il parere di qualcuno interno ai Meetup.

In ogni caso per un movimento (anti)politico che aspira alla democrazia partecipata penso che un modello di rete con un supernodo centrale (comunicante o meno) sia quanto di più sbagliato possa esistere.

Una rete democratica partecipata idealmente dovrebbe essere paritaria.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho visto la trasmissione quindi parlo nel merito di Grillo e della sua rete.</p>
<p>La rete di Grillo, per quello che posso vedere CON UNO SGUARDO ESTERNO, è costruita attorno ad un nodo centrale (Grillo appunto) che detta tramite il blog l&#8217;agenda politica dei gruppi.</p>
<p>Ogni gruppo elabora localmente (oppure se ne frega di quello che dice Grillo e continua per conto proprio) </p>
<p>Non vedo il FeedBack.<br />
Non vedo come l&#8217;influenza della rete sul nodo Grillo.</p>
<p>Per dire la vedo più feedback nelle reti sociali dei partiti tradizionali che si sviluppano senza basarsi su un particolare medium.</p>
<p>Mi piacerebbe leggere il parere di qualcuno interno ai Meetup.</p>
<p>In ogni caso per un movimento (anti)politico che aspira alla democrazia partecipata penso che un modello di rete con un supernodo centrale (comunicante o meno) sia quanto di più sbagliato possa esistere.</p>
<p>Una rete democratica partecipata idealmente dovrebbe essere paritaria.</p>
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