Oltre che il costo ragionevole per cui si può seguire la serie A, eccone un altro. Dal 14 luglio parte Rai 4, solo in digitale terrestre, redini in mano a Carlo Freccero, uno che di televisione ne sa, tanto, che ha voglia di svuotare le scarpe da parecchi sassolini accumulati negli anni di ostracismo vissuti, e che ha sempre dimostrato ottime capacità  di lettura sui futuri della tv e sui crossover con i new media.

Ci fosse una mail disponibile gli scriverei.