Per rispondere alle curiosità di markingegno e allo stringato entusiasmo di Antonio nei commenti al mio post sul Gigabyte M912, ecco una comparazione delle dimensioni dei 3 netbook disponibili sul mercato italiano, e del quarto la cui commercializzazione anelo sbavando indecorosamente:
(La comparazione visuale l’ho realizzata con SizeEasy)
I 10pollici e di conseguenza i 26cm di lato dell’MSI Wind lo rendono il più ingombrante. Il Gigabyte è di un centimentro esatto più largo e lungo dell’eeePC; è invece l’umpc più spesso, dall’alto dei suoi 4.2 centimetri, comunque giustificati: sono il prezzo da pagare per avere un tablet-book con lo schermo ruotabile di 180° sull’asse verticale (curiosità : la versione finale potrà essere ruotata solo in senso orario). Parlo espressamente di tablet perché, fugando una preoccupazione di fondo (riassumibile in: non vedo pennino, pensano al touch come una maniera più triviale di pestare su delle grosse icone?), il pennino pare ci sia, e dotato di apposito pertugio:
Il prezzo: le cifre che ho trovato sulle fonti che si stanno occupando di raccontare il Computex dall’interno si collocano tutte tra i 500 e i 700 dollari, range giustificabile dalla possibilità di richiedere diverse dotazioni hardware e di SO per l’M912; per avere un termine di paragone, negli States l’eeePC 900 viene venduto a 550$. Una commercializzazione tra i 550 e i 650 lo renderebbe un possibile eeePC-killer.
I prezzi in euro continueranno a sembrare incredibili. Pare ci siano altri 28 modelli di UMPC in uscita da qui a settembre.


Potrei prendermi un UMPC il triste giorno in cui il mio ibook 12” dovesse abbandonarmi, anche se prima sarei terribilmente tentato da un macbook nero (che non c’entra nulla)
Conosco l’oggetto: fa parte della dotazione in facoltà di Psicologia, una serie di 40 ibook 12” collegati in wireless. Tralasciando il fatto che, in mano a migliaia di studenti, sono stati maltrattati brutalmente e ne sopravvivono oramai meno di una ventina, anche questi ultimi non mi hanno mai entusiasmato. E poi la differenza tra 12” e 8.9” è più che sensibile!
certo che c’è una bella differenza, sia a livello di dimensioni che di peso. Ma l’ibook entra agilmente nel borsone che tipicamente utilizzo nei viaggi e, soprattutto, ci fa girare OS X. Finchè dura uso quello, poi penserò alla ultra portatilità (che in viaggio è determinante).
Ah, tu pensavi al viaggio. Io sto ottimizzando i miei momenti orizzontali sul divano: il 15.4” che ho ora pesa e scalda troppo. gh.
Capisco: più che al mobile, sei interessato all’immobile.