Non sono un tipo che porta rancore
Davvero, non lo sono.
Ma ultimamente ricevo link su un post di qualche tempo fa, quello sull’iPhone e su Riccardo Bagnato.
Riguardo quest’ultimo (il buon Riccardo, sì, sempre lui), pare che abbia scritto un’altra minchiata; di poco conto, certo, ma rivelatrice: aiuta a mettere a fuoco lo spessore delle competenze tecnologiche di questa meraviglia del darwinismo sociale.
Vecchi e retrogradi Analizzare la superficie
3 thoughts on “Non sono un tipo che porta rancore”
Eccezionale
“o Google Gears per facilitare la scrittura da parte degli sviluppatori di applicazioni e plugin”
Certo
“Gears (senza Google…) is an open source project that enables more powerful web applications, by adding new features to your web browser”
Oppure
“Sandbox, ovvero l’opzione con cui è possibile leggere alcuni suggerimenti mentre si scrive l’indirizzo web assomiglia a quanto già offre Firefox”
Dove si dimostra che non ha neppure dato un’occhiata al fumetto di 30 pagine che cita correttamente nell’articolo. Infatti della sandbox si parla a pagina 29 mentre della barra di ricerca si parla a pagina 19.
Ma cosa deve fare un’azienda per farsi capire se neanche i disegnini sono chiari?
Mah, non direi che il problema è nell’azienda (tralascio il fatto che 30 pagine di fumetto sono un pippone notevole nell’era dell’informazione a portata di click). Il problema mi sembra più nel modo di fare giornalismo oggi.
Ah, approfitto di questo spazio per dirti che avrei voluto commentare il tuo post su Spore, ieri, ma il tuo blog continuava a rifiutare il mio commento (“Hai sbagliato qualcosa”). Eppure 5+1 fa 6 eh!
Naturalmente il problema non è nell’azienda, però posso anche capire come in una redazione di giornale (in particolare) non si lavori con la necessaria calma e magiari si deve scrivere un pezzo di informatica e uno di costume.
Non me la vorrei prendere con i giornalisti in maniera gratuita…
Però questo è appunto il problema del giornalismo oggi.
Il fumetto faceva parte di una operazione più larga che comprende i video che ora sono sul sito e altre cose, ma se ho ben capito, hanno fatto casino rilasciando anticipatamente il fumetto che si è trovato ad essere involontariamente lo strumento di punta.
In ogni caso l’idea del fumetto a me è piaciuta: per quanto pippone si legge rapidamente ed è chiaro per chi ci capisce qualcosa.
Sospettavo che i miei commenti avessero qualche problema ultimamente: ho provato a disabilitare il controllo numerico, penso che non vada d’accordo con la supercache, Oppure è il gomito che ha fatto contatto con il piede