Dizzler è l’ultima delle applicazioni web che risponde a questa domanda. Sostanzialmente è un oggetto SWF (Flash) che funge da streaming player online. Al contrario di altre applicazioni già esistenti (ad esempio Last.Fm) non si limita a consegnarti un desktop player e a farti gestire sul Web la tua identità (condividendo i tuoi gusti sul web, e ascoltando la musica, via Web, in locale). Dizzler permette di creare un player personale, con skin customizzabile, e di inserire l’oggetto creato nella propria pagina MySpace o nel proprio blog, come sto facendo io in questo momento:
Last.fm funziona in maniera “associativa“: cerco “Led Zeppelin”, e mi farà ascoltare tutti i gruppi “neighbour” dei Led Zeppelin (compresi gli stessi Zeppelin, ovviamente) basandosi sulle affinità di metadatazione (i tag) delle migliaia di utenti che mi han preceduto nel costruirsi dei “gusti musicali”, e creando una sorta di playlist “random”, in cui io non posso sapere quale sarà la prossima canzone finchè non clicclo “next song”. Last.fm permette di crearsi “al volo” delle radio personali basate sui tag (ad es.: “Alternative Rock” darà vita ad una playlist creata sul momento e basata su tutte le canzoni disponibili così taggate), o su un determinato utente (ad es., cliccando sul mio nome dovreste poter ascoltare una radio basata sui miei gusti), che funzionano comunque alla stessa maniera della precedente.
La cosa che mi stupisce di Dizzler, è che io posso effettuare una ricerca per Artista (ad es.: Led Zeppelin) e ascoltare una serie di canzoni disponibili per quell’artista. Punto. Nessuna randomness. Posso creare delle playlist (!). E tutto senza scucire un euro di diritti. L’unica cosa richiesta al momento della registrazione è un indirizzo email. Non so, sembra un po’ strano.
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[...] [Via telemac0.net] [...]