Questo dovrebbe essere il sito personale (brrr..) che avevo intenzione di mettere online 8 anni fa. O forse è il blog (mmm) che avevo cominciato a tirare su 5 anni fa. Poi 3. O forse questo e’ quello dell’anno scorso.

Magari questo è quel “catalogo di idee” (argh) che ritenevo assolutamente necessario alla mia crescita professionale, e del quale ho fatto tranquillamente a meno fino ad ora. Magari non son poi tanto cresciuto, chi lo sa.

Intanto siamo online, io e questo.. coso, ecco, e cominciano i problemi.

Il classico della “sindrome da pagina bianca” è che fino ad un attimo prima di averla davanti, c’era un universo di cose che avevi voglia di far sapere a tutti. Inoltre c’é da fare i conti con la naturale idiosincrasia che nutro nei confronti delle dichiarazioni di intenti in genere; a questo punto dovrei tirar giù un elenco di temi, argomenti, settori, di quei rami dello scibile, di quei fuscelli di una qualche subcultura, forse, di cui mi sento in grado di scrivere. Ma è l’eccessiva sincerità che mi frega: per avere un senso, le dichiarazioni di intenti devono essere chiare e suonare grandiose; caratteristiche che delinenano una promessa a cui so già che non potrei tener fede. Quindi meglio lasciar perdere.

Insomma: di sicuro ci metterò un pò di roba, su questo coso.