Sul circolo online pdobama.net, telegraficamente :
- mi piace l’idea del circolo online con lo stesso peso del circolo “territoriale”
- sono molte le cose ancora da rivedere dal punto di vista organizzativo, ma è assolutamente ovvio e tollerabile
- non mi è piaciuta, tirando le somme, la scelta del nome; su questo
- capisco, data la sincronicità del medium utilizzato, la scelta di intitolarlo ad un personaggio vivo, vegeto e “on the edge”; un punto a favore;
- mi sembra una scelta comunque miope (magari tra 10 anni non ce lo ricorderemo. Sarà un Gore qualsiasi. Si re-intitola il circolo? Il primo dei circoli online?)
- mi sembra una scelta da provincia dell’Impero (quale l’Italia è, ma non c’era bisogno di ribadirlo)
- è intitolato a una persona che, se perdesse, sarebbe il classico perdente di successo taaanto radical chiccoso, e se vincesse, diverrebbe l’ovvio indirizzo degli strali di una parte della sinistra che è anche nel PD, e che non tollererà la politica estera obbligata degli USA
- volendo intitolarlo ad un vivente e sulla cresta, lo so, sarebbe stato difficile scegliere un italiano. Magari non impossibile, però. Si sarebbe dovuto ricorrere agli ottuagenari, magari. Ma questo sembra non si voglia fare, fa poco immagine. Razzismo geriatrico?
La semplicità del form fa quasi venire voglia di iscriversi. Poi uno si ricorda che quel robo chiamato PD
- ospita i TeoDem
- ospita De Mita
- si smentisce sull’”andare da soli” trattando alleanze da giorni
- si smentisce sul “massimo due legislature” con 32 deroghe
- evita di toccare argomenti etici in campagna elettorale, perché si brucerebbe
e gli passa la voglia, e capisce che il partito che cercava non è ancora nato. Peccato.
UPDATE: leggo ora sul Giornale che De Mita lascia il PD. Spero di fare altri 4 “update”!
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