iMille vengono criticati, tra le varie cose, perchè lavano i panni sporchi in pubblico.
Veltroni organizza un evento all’americana, in cui enuncia un programma con qualcosina di nuovo e troppi deja-vu, e giù applausi, consensi e commozione.
Qualcuno mi dovrebbe spiegare:
- perchè i panni sporchi non si dovrebbero lavare “in pubblico”, visto che le persone che una critica blog-based può raggiungere sono persone capaci di non farsi influenzare dalla sola presenza di un dibattito interno; anzi, magari l’apprezzano, l’autocritica, e apprezzano un po’ meno il fare quadrato “senza se’ e senza ma” che fa tanto berlusconismo;
- come mai nessuno si sofferma più di tanto sul timing dell’evento, sprecato se si pensa di andare alle elezioni alla fine del naturale mandato parlamentare, sospetto se ci si appiglia ai sussurri di rimpastoni avvertiti fino a qualche tempo fa (e ancora echeggianti per le orecchie più addestrate)
Sul punto 1: e non mi si venga a dare del tafazzista onanistico, per piacere.
Sul punto 2: bruciare Veltroni come D’Alema sarebbe proprio un’ideona.
