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per coloro cui piace presumere

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La potenza evocativa del linguaggio

Riesce a deformare la realtà  che ci circonda, a proiettarci in subrealtà  che ad un’analisi razionale più profonda risultano incongruenti. Prendiamo quest’accoppiata Titolo-Occhiello, da Ansa.it di ieri: 14-parole-14 per legittimare una subrealtà  parallela in cui crimini e reati assumono valenze diverse solo perché collocate all’intero di un sistema topologico, simbolico e parapolitico “alternativo”. Un delinquente [...]

 

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