Ora, da Mediaworld, potete prenotare l’Acer Aspire ONE in consegna per il 26 luglio (ma potete pagarlo da oggi per sentirlo già vostro). 299€, 512 di RAM espandile a 1,5GB, 8.9′, webcammina, colori blu e bianco. Processore Intel Atom, risoluzione 1024×600, SSD 8GB.
Per rispondere alle curiosità di markingegno e allo stringato entusiasmo di Antonio nei commenti al mio post sul Gigabyte M912, ecco una comparazione delle dimensioni dei 3 netbook disponibili sul mercato italiano, e del quarto la cui commercializzazione anelo sbavando indecorosamente:
(La comparazione visuale l’ho realizzata con SizeEasy)
I 10pollici e di conseguenza i 26cm di lato dell’MSI Wind lo rendono il più ingombrante. Il Gigabyte è di un centimentro esatto più largo e lungo dell’eeePC; è invece l’umpc più spesso, dall’alto dei suoi 4.2 centimetri, comunque giustificati: sono il prezzo da pagare per avere un tablet-book con lo schermo ruotabile di 180° sull’asse verticale (curiosità : la versione finale potrà essere ruotata solo in senso orario). Parlo espressamente di tablet perché, fugando una preoccupazione di fondo (riassumibile in: non vedo pennino, pensano al touch come una maniera più triviale di pestare su delle grosse icone?), il pennino pare ci sia, e dotato di apposito pertugio:
Il prezzo: le cifre che ho trovato sulle fonti che si stanno occupando di raccontare il Computex dall’interno si collocano tutte tra i 500 e i 700 dollari, range giustificabile dalla possibilità di richiedere diverse dotazioni hardware e di SO per l’M912; per avere un termine di paragone, negli States l’eeePC 900 viene venduto a 550$. Una commercializzazione tra i 550 e i 650 lo renderebbe un possibile eeePC-killer.
I prezzi in euro continueranno a sembrare incredibili. Pare ci siano altri 28 modelli di UMPC in uscita da qui a settembre.