sì, insomma, qualcosa del genere, che parlava se ben ricordo di Luttazzi e del confine tra satira e censura, e dei camionisti e del confine fra protesta e reato, e dato che ci tenevo parecchio, alle riflessioni che facevo in quel periodo, mi son detto “aspetta, non buttar giù il post sempre alla stessa sbrigativa maniera che poi non si capisce bene ciò che vuoi comunicare”, ed è andata a finire che pian pianino ho abbandonato il blog, così, senza motivi apparenti. Poi mi ero dato come buon proposito per l’anno nuovo quello di tornare a curarlo, ma tra una scusa e un’altra ancora nulla.
Insomma, ci volevano una sequela di calcinculo sacri e profani per farmi tornare a scrivere due righe.
Sono giorni maravigliosi, su.
16 Gennaio 2008 alle 2:54 pm
“La luuuce, ho visto la luuuuuce!”

[cit.]