Fino a ieri, a un’indeterminata ora serale, ero convinto che non sarei andato a votare per le primarie del PD. Per tanti motivi, riassumibili in “difficilmente mi rappresenteranno”. Veltroni è stato scelto come copertina per un libro vecchio, la Bindi ha il marchio di democristiana che la rende purtroppo per lei poco digeribile, Letta ha il non trascurabile difetto di essere il nipote dell’uomo piu’ politico e lucido vicino al leader della coalizione avversaria, Adinolfi non ha lo spessore politico per aspirare ad essere un leader.

Poi mi capita di leggere un post illuminante da un blogger che scrive poco e molto, molto bene: leonardo.

Rompere gli schemi, mettere in difficoltà decisioni già partorite e date in pasto ai cittadini come prova di democrazia dal basso, far saltare i piani.

Si’, credo che donero’ il mio euro a Rosy Bindi. Pensateci.